Dermatite da pannolino
La dermatite da pannolino è un’irritazione cutanea che colpisce i bambini che indossano il pannolino ed interessa l’area che viene coperta dal pannolino stesso. Nei casi più lievi si tratta di un’eruzione rossa che passa spontaneamente mettendo in atto alcuni accorgimenti, in altri può volgere in una candida o provocare ulcere e lacerazioni della pelle, che sono parecchio dolorose, ed è necessario rivolgersi al pediatra per curarla con prodotti adeguati.
La dermatite da pannolino può essere di vari tipi:

dermatite irritativa;
la dermatite seborroica;
la candida;
la psoriasi;
la dermatite da contatto.

Ognuna di queste forme necessita di una cura appropriata e diversa l’una dall’altra. In questa sede ci occuperemo della semplice dermatite irritativa.
I sintomi della dermatite da pannolino
La dermatite si manifesta in genere con i seguenti sintomi:

arrossamento della pelle in corrispondenza della zona pannolino;
la pelle sembra calda e liscia al tatto;
prurito e dolore;
il bambino non vuole essere cambiato e sembra sofferente durante il cambio.

Le cause della dermatite da pannolino
Questa irritazione è dovuta nella maggior parte dei casi ad un insieme di concause:

eccessiva umidità nella zona pannolino;
sfregamento sulla pelle;
esposizione della pelle ad urina e feci per troppo tempo;
infezioni da miceti o batteriche;
reazione allergica al materiale di cui è composto il pannolino

Dermatite da pannolino, come curarla
Quando il bambino ha la dermatite da pannolino è bene iniziare a curarla subito, senza aspettare. Lavare il bambino con acqua tiepida e asciugarlo con cura, prestando particolare attenzione alle pieghe inguinali. Se l’eruzione cutanea è grave, utilizzare un flacone con spruzzatore di acqua in modo da poter pulire e lavare senza strofinare. Applicare uno strato generoso di unguento o crema e lasciare la pelle all’aria. Anche se la crema, ad esempio quella all’ossido di zinco, può essere efficace per favorire il risanamento della pelle, resta il fatto che non bisogna esagerare con le applicazioni perché il processo di guarigione viene stimolato dal contatto con l’aria aperta: fate respirare la pelle.
Dermatite da pannolino, rimedi naturali
I principale rimedio per curare la dermatite da pannolino è mantenere la pelle asciutta, pulita, ben ossigenata, quindi meglio mettere delle mutandine di cotone e lasciarlo senza pannolino più a lungo possibile. I prodotti a base di ossido di zinco sono ottimi per curare la dermatite da pannolino.
Quale trattamento consigliamo?
Consigliano di prevenire la dermatite utilizzando prodotti detergenti e creme per il cambio con una formulazione delicata e che svolgano un’azione lenitiva
Quando devo rivolgermi al medico?
A volte una semplice dermatite può peggiorare provocando ulcere e ferite molto dolorose, in questo caso è bene rivolgersi al pediatra, che verificherà anche se non si sia instaurata anche una micosi, come una candida.
Quali buone abitudini devo seguire?
Nella maggior parte dei casi la dermatite da pannolino è provocata solo dal fatto che la pelle è tenuta umida troppo a lungo a stretto contatto con l’urina, che è acida, e, complice anche il continuo sfregamento del pannolino sulla pelle, aumenta il rischio di irritazione. C’è da dire che la dermatite da pannolino è più frequente se i bambini non vengono tenuti asciutti e puliti; se hanno feci liquide e diarrea frequenti; se le feci restano nel pannolino tutta la notte.
Da qui l’importanza di prevenire la dermatite da pannolino seguendo semplici accorgimenti:

cambiare il pannolino frequentemente;
provare a cambiare marca di pannolino se il piccolo ha un'irritazione cutanea;
lavare il bambino con acqua tiepida;
non usare salviette detergenti usa e getta;
lasciare il bambino senza pannolino più tempo possibile;
cambiarlo subito se ha fatto la cacca;
usare prodotti detergenti delicati e adatti alla pelle sensibile.